Carissimo NC Merlino Tiziano, è vero si può usare il blog per gli amici di lettera, non ci avevo pensato, del resto non sono NC per caso. Spesso ho pensato che almeno una volta mi piacerebbe arrivare ultimo a una qualsiasi cosa, invece ogni volta che ci provo un destino beffardo, forse karmico, si piazza a gambe larghe nel mezzo della via all’ultimo momento, e coll’indice puntato come un fucile di precisione mi dice: “ Eh! no ninni con quella testa lì sei giù di regola, ripassa ben un’altra volta, e cambiati le scarpe che non sono adatte”, e io gli rispondo: “mavaffanculo, tanto non me ne fregava un cazzo”. Invece me ne fregava, tio bonino. Mi è piaciuto l’articolo di “Odifreddi??”, non posso che essere d’accordo, anche se per le ragioni prima esposte a me piacerebbe ogni tanto essere papa o re o banchiere fraudolento. Che poi quest’ultimo non è che un pleonasmo perché se sei banchiere è ovvio che sei fraudolento, inutile ripeterlo, anzi direi direttamente “fraudolento” è più consono alla realtà. Quindi vorrei fare il fraudolento della più grande banca del mondo, una “Banchissima”, talmente grande che ci stanno dentro delle montagne, alte anche venticinque metri, fatte a pacchetti di banconote da cinquecento dollari o euri, le altre monete non valgono un cazzo, soprattutto i legnetti quadri dei pigmei dell’Amazzonia. E nella Banchissima ci portano i soldi i papi e i re, e io li fraudo. Solo che tutto questo non è possibile perché per essere fraudolento devi avere la colla nelle mani mentre io le ho perennemente insaponate e i soldini mi scappano da tutte le parti, non sono capace di tenerli stretti i bastardi. E’ anche per questo che sono diventato NC.
Bella l’idea della “cosetta che stai scrivendo”, se vuoi si potrebbe fare che tu fai lo scrittore e io il personaggio, cosa ne pensi? Se poi non vuoi è lo stesso, però mi fai leggere le puntate eh!
Per sempre NC.
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