Gite sberleffi & altre amenità

lunedì 5 agosto 2013

Sulla differenza tra Sapere e Conoscenza

Nei lunghi pomeriggi estivi, quando il corpo percepisce il peso del sole perpendicolare sulle strade e nei tetti delle case, quando il corpo appesantito da questa pressione resta quasi soffocato in un divano reso umido dal sudore, alcuni pensieri nomadi si avvicinano a piccole oasi disseminate nella coscienza e lì si accampano e bevono e mangiano le poche cose che hanno trasportato.
Trasportano parole che dissetano e nutrono. 
Parole che nella notte diventano racconti, evocazioni, poesie o lampi di coscienza.


Ed ecco un lampo nella coscienza rarefatta sotto un cielo giallo di sabbia….che sia il sapere una competenza e la conoscenza, invece, un’emozione che disarticola e riorganizza fino a fare riaffiorare un nuovo io, un punto di fine e di inizio, fino a dire che dopo una simile emozione niente può essere come prima.

1 commento:

  1. Minchia Titti, ma cosa havevi mangiato? Per il momento mi riservo una più attenta meditazione prima di esprimere un parere. Ma vedo che Jimmy è partito in tromba (se mi passate la metafora)...

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