questo è l'incipt probabile di una cosetta che sto scrivendo
L’autore e il personaggio si incontrarono in una
stanza d’albergo.
L’autore era un po’ fumato, erba buona, quindi ogni
tanto divagava, perdeva il filo del discorso o rideva per delle sciocchezze, ma
nel complesso riusciva a fare discorsi abbastanza coerenti. Dovevano esserlo
per forza e nei limiti del possibile anche molto convincenti.
Il personaggio, infatti, non ne voleva proprio sapere
di iniziare una ennesima avventura destinata, come tutte le precedenti, a un
sicuro insuccesso.
L’autore più volte aveva coinvolto il suo personaggio
nello svolgimento di storie o avventure ma dopo poche battute lo aveva
abbandonato, lo avevo perso in uno spazio indefinito di pagine bianche.
Le pagine bianche sono l’inferno di ogni personaggio.
È la fine peggiore che possa accadere anche al peggiore dei personaggi.
L’autore, non per cattiveria, aveva inflitto mille e
mille volte quella tragica fine.
Quindi era ovvio che ora il personaggio non ne
volesse assolutamente sapere di farsi coinvolgere in una nuova impresa.............continua
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